Perugia capitale europea delle cultura 2019. Proposta "La Capitale europea della sostenibilità"

Nell'ambito della candidatura di Perugia a capitale europea della cultura l'associazione Città delle Meraviglie ha presentato due progetti: Dalla città della Domenica alla città dei Ragazzi d'Europa e La cultura della sostenibilità, a firma dell'architetto Francesco Masciarelli e di Vanna Ugolini.

Di seguito la bozza del primo progetto.

 

Progetto

La Capitale Europea Della Sostenibilità

  1. 1.Generalità

“L'Unione europea è impegnata a realizzare un'economia a basso consumo energetico che garantisca competitività e sostenibilità. Gli obiettivi prioritari sono la gestione del mercato interno e lo sviluppo di tecnologie ecosostenibili”.

Il progetto prevede una serie di azioni (temi) ed eventi finalizzati alla proposizione di un modello di comunità educata a pensare ed operare secondo modalità sostenibili ed a basso impatto energetico.

Azioni ed eventi nei settori dell’educazione alla sostenibilità ed alla riduzione dei consumi di energia e di risorse, dell’efficientamento energetico, della produzione di energia da fonti rinnovabili, della mobilità sostenibile, verranno attivati e condivisi fino alla dimensione europea.

Il periodi di tempo che ci separa dal 2019 dovrà essere utilizzato per costruire il patrimonio conoscitivo, esperienziale e didattico necessari al progetto, sia attraverso la messa in cantiere di progetti ed opere a ciò mirati, sia attraverso un processo di up-grade del sistema didattico e formativo.

  1. 2.Il progetto ed il sistema di relazioni

-       PROSPETTIVA, il valore della dimensione europea

-       COESIONE URBANA e RELAZIONE, i valori della dimensione del luogo

-       COESIONE SOCIALE, NARRAZIONE e GENERAZIONI, i valori della dimensione sociale

-       CONDIVISIONE

Le azioni avranno una dimensione CONDIVISA, sia per il coinvolgimento attivo dei cittadini come protagonisti e fruitori, sia per la partnership con strutture, operatori ed istituzioni tecniche, scientifiche, culturali ed accademiche del luogo ed europee per il relativo sviluppo.

Le azioni e gli eventi avranno un carattere PROSPETTICO in chiave europea, proponendosi di costituire un punto di riferimento per l’applicazione di modelli operativi nell’ambito della sostenibilità e del risparmio di energia e risorse: visite guidate alle esperienze locali, corsi di istruzione e formazione, attivazione di turismo sostenibile ed a tema, convegni e giornate di studio, percorsi educativi e didattici costituiranno un elemento attrattivo per i cittadini della EU.

Il processo di ricomposizione della COESIONE SOCIALE verrà coadiuvato sia per mezzo della CONDIVISIONE dei percorsi formativi ed educativi ad ogni livello sociale e generazionale, sia attraverso l’attivazione di processi di gestione CONDIVISA di beni e risorse in un’ottica di ottimizzazione e riduzione dei consumi, sia infine per mezzo della creazione di figure professionale ed educative specializzate. Ciò potrà avere ricadute favorevoli sul disagio socio-economico esistente, attraverso la creazione di un indotto lavorativo diretto (le nuove professioni e le nuove imprese) ed indiretto (le attività di supporto) ed il recupero dei dis-occupati e dei sotto-occupati, oltre che per la riduzione, conseguente però anche all’attuazione concreta degli interventi, dei costi di gestione di abitazioni, edifici, aziende e trasporti.

La chiave NARRATIVA prevede che azioni ed eventi comunicati come racconto (anche in forma di spettacolo), vengano usati sia in fase educativa sia in fase dimostrativa o esplicativa.

Ciò anche in un’ottica GENERAZIONALE in modo da adattare il linguaggio, come anche i contenuti tecnici ed educativo-informativi e le relative modalità comunicative, a soggetti di età diverse.

Il processo di ricomposizione della COESIONE URBANA potrà avvenire attraverso azioni mirate, nella fase iniziale del progetto a scopo dimostrativo che poi dovranno divenire parte della politica di gestione (sostenibile) del territorio, ai seguenti scopi:

-       ri-definizione di spazi urbani centrali e periferici marginalizzati (e non) in RELAZIONE alle esigenze legate all’implementazione di mezzi e sistemi per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili previsti nel progetto

-       ri-disegno di edifici e quartieri in RELAZIONE alle attività di efficientamento energetico degli edifici stessi e degli impianti a scala locale

-       ri-definizione di spazi urbani centrali e periferici marginalizzati (e non) in RELAZIONE alle esigenze legate alla mobilità alternativa

-       RELAZIONE tra il progetto stesso ed i progetti e percorsi progettuali di rinnovamento urbanistico presenti e futuri su scala urbana e territoriale (ad esempio il recupero di Monteluce, dell’area dell’ex Carcere di Piazza Partigiani, etc)

  1. 3.Le azioni (temi) – alcuni esempi

Educazione alla sostenibilità ed alla riduzione dei consumi di energia e risorse

Creazione di percorsi educativi e formativi, per utenti ed operatori dei diversi settori interessati, divisi per fasce di età e tipologia/livello di specializzazione. Interscambio con EU nei settori ricerca e formazione

Obiettivi dell’azione.

  1. 1.creare un sentimento diffuso e condiviso della necessità del risparmio di energia e risorse come valore della comunità, come parte del patrimonio educativo civilefamiglia e della scuola, attorno al quale ricostruire una parte delle fila strappate delle relazioni sociali
  2. 2.creare un sistema formativo dedicato unico per ampiezza e specificità dell’offerta, a partire dalle scuole primarie e secondarie (percorso educativo), dal livello della scuola di mestiere (scuola edile, etc) fino al livello accademico e post-laurea, in grado di attrarre studenti dall’Italia e dall’estero (percorso formativo)
  3. 3.creare un bacino di professionisti ed operatori specializzati coinvolgendo giovani e dis-occupati o sotto-occupati del settore edile (e non solo)
  4. 4.incentivare la ricerca specializzata e la formazione di aziende nei vari settori connessi

Efficientamento energetico degli edifici e dei relativi impianti, modalità di gestione condivisa

Premessa.

Il consumo di energia del settore edile nella EU costituisce circa il 40% del totale, di cui il 63% è dovuto al residenziale, mentre le emissioni di CO2 equivalenti relative è del 36% circa (fonte EU Directorate-General for Energy and Transport).

Nella EU a 25 il 14 % degli edifici è stato realizzato prima del 1919, il 12% tra il 1919-1945, il 32% tra il 1946 –1970, il 20% tra il 1971-1980 and il 22% dopo il 1981. Ne consegue che gli edifici europei costruiti dopo il 1945 sono circa il 74% dello stock totale (fonte Boverket & MMR 2005, SUSREF 25.08.2010).

L’efficientamento del patrimonio edilizio esistente è pertanto una delle priorità strategiche della EU.

Obiettivi dell’azione.

  1. 1.riduzione dei consumi di energia e dei costi di gestione degli edifici pubblici e privati, miglioramento della qualità della vita, introduzione di modalità di gestione CONDIVISA dell’energia da parte dei cittadini come contributo alla COESIONE SOCIALE ed ECONOMICA
  2. 2.attraverso gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici attivare un possibile percorso di recupero della COESIONE URBANA
  3. 3.contributo operativo alla creazioneun sistema formativo locale unico, in grado di attrarre una richiesta di formazione specializzata da ogni parte di Europa (come avviene già per altri paesi)
  4. 4.contributo diretto alla rivitalizzazione del settore edile in grave crisi strutturale ed alla formazione e riqualificazione di operatori e tecnici dis-occupati o sotto-occupati, con la creazione di nuova occupazione e nuovo reddito
  5. 5.incentivazione della ricerca e della nascita di imprese specializzate in “sistemi” per l’efficientamento del patrimonio edilizio esistente, che vadano oltre la logica dell’intervento per settori (involucro esterno opaco – il cosiddetto “cappotto” - e trasparente, impianti e finiture, etc) per proporre un approccio olistico, a basso costo, che riduca la necessità di delocalizzazione temporanea dei residenti durante l’esecuzione delle opere
  6. 6.adeguamento normativo a livello regionale e locale con l’introduzione di un sistema premiale avente come base principale la prestazione energetica (misurata in opera): superamento del modello Itaca ed introduzione di un sistema di certificazione in linea con la direttiva 31/2010 EU
  7. 7.interventi finanziati con riduzione degli oneri fiscali e volume virtuale premiale per nuova edificazione in zone di PRG dedicate, in misura proporzionale ai risultati effettivi ottenuti in termini di risparmio energetico (misurati in opera da certificatori qualificati ed indipendenti)

A titolo di esempio si allega un progetto, redatto dallo studio Francesco Masciarelli Architetti, per la riqualificazione energetica del borgo di Spina, Marsciano.

Produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo locali

Premessa.

Superamento della logica della produzione di energia da fonti rinnovabili come elemento sostenuto, prevalentemente, da una logica puramente incentivale per trasformarla in un tratto caratteristico della connotazione “verde” della città e del territorio: auto-produzione energetica da fonti rinnovabili per auto-consumo attraverso un sistema di gestione ed accumulo contestualizzati alla dimensione del luogo

Obiettivi dell’azione.

  1. 1.incentivare la ricerca di sistemi di produzione di energia elettrica e termica da rinnovabili specifica per contesti di elevato valore storico ed ambientale. Creazione di un sistema di imprese di settore
  2. 2.incentivare la ricerca specializzata nel campo dei sistemi di accumulo di energia elettrica e termica da rinnovabili (in aggiunta e/o in alternativa all’implementazione delle cosiddette smart-grid). Creazione di un sistema di imprese di settore
  3. 3.proposizione di interventi sperimentali di impianti per la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, e/o di stoccaggio, nei centri storici e in aree o edifici vincolati, come modalità autonoma di riqualificazione urbana e/o come parte di progetti di riqualificazione urbana
  4. 4.creare un sistema formativo dedicato
  5. 5.formazione e creazione di un bacino di professionisti ed operatori specializzati coinvolgendo giovani e dis-occupati o sotto-occupati del settore edile (e non solo)

Mobilità sostenibile

Premessa.

Perugia ed il suo territorio hanno già avviato un percorso virtuoso in questo senso, con l’attivazione di un sistema di elementi per la ricarica e forme di incentivazione all’accesso nei centri storici per auto e mezzi elettrici. Tuttavia, ad oggi e per un futuro di medio-lungo periodo, tale percorso non garantirà risultati operativo o benefici reali per cittadini ed ambiente. Ciò sia per l’elevato costo di acquisto dei mezzi elettrici per un’utenza privata non adeguatamente incentivata, come avviene nel resto d’Europa (Francia e Germania su tutti), sia per gli oneri di gestione ancora elevati rispetto ad altre tecnologie di mobilità a basse emissioni (metano in particolare), sia infine per le molte incertezze su costi, manutenibilità, durata ed affidabilità della tecnologie attuali.

Obiettivi dell’azione.

Educazione all’uso consapevole dei mezzi di trasporto pubblici e privati, creazione di modalità innovative di gestione e CONDIVISIONE dei mezzi di trasporto sostenibili e non (sviluppo di APP dedicate per la condivisione su piattaforme fisse e mobili, nell’ambito di strutture gestionali da definire – pubbliche, private o miste), incentivazione allo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile pubblica e privata.

Azioni ulteriori o alternative attivabili nell’ambito del progetto:

-       Turismo e ricettività sostenibile

-       Gestione rifiuti sostenibile (percorso zero rifiuti)

-       Salute sostenibile

  1. 4.Gli eventi

Educazione alla sostenibilità ed alla riduzione dei consumi di energia e risorse (o altro)

Obiettivi degli eventi.

Contribuire alla creazione ed alla diffusione del concetto di “cultura della sostenibilità”.

Attrazione di turismo tradizionale e professionale o dedicato in relazione ad una specifica richiesta formativa o informativa, sia in occasione degli eventi come in relazione alle attività formative stabili.

Modalità di attuazione degli eventi.

  1. 1.Creazione della settimana (o di settimane “tematiche”) dal titolo “L’(in)sostenibile leggerezza del (ben)essere” con (eventuali) sottotitoli a tema (parole chiave)

-       BAU-PASSIVE-HOUSE (la cultura architettonica europea a consumo di energia quasi zero)

-       CULTURE-PASSIVE-HOUSE (edifici per la cultura a consumo di energia quasi zero)

-       SOL-STENIBILE (strategie solari per l’auto-produzione e l’autosufficienza energetica)

-       LA CULTURA DEL BEN ESSERE IL BENESSERE DELLA CULTURA

-       Altro da definire

Ciò può essere parte di un progetto più ampio che potrebbe includere anche i temi della salute sostenibile, del turismo sostenibile e della gestione sostenibile dei rifiuti, progetto relativo alla valorizzazione del benessere sostenibile come elemento culturale e di sviluppo socio-economico dell’Europa del futuro.

-        Spettacoli (nuovi e di produzione apposita) per adulti e bambini legati alla sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità. Saranno attivati concorsi di idee divisi tra gli autori e gli interpreti Europei, indicativamente  nelle categorie “artisti di strada ed altre forme” e “teatro tradizionale”. Ciò consentirà l’attivazione di momenti comunicativi alternativi per linguaggio e contesto, diversificati a livello urbano e sociale

-       Creazione e distribuzione di libri, audiovisivi, giochi di società e videogiochi per piattaforme portatili secondo un progetto educativo per fasce di età. La produzione verrà rinnovata ogni anno e presentata nel corso della/e settimana/e con la creazione di eventi partecipativi: il racconto del libro, il gioco collettivo nella città o nel quartiere, il gioco di società in piazza, la gara dei videogiochi, etc

-       Creazione e pubblicazione di percorsi formativi e giochi didattici utilizzabili nelle scuole come supporto alla formazione di bambini e ragazzi

-       Riduzione degli spettacoli teatrali in forma adatta alla rappresentazione scolastica, con il supporto della produzione e distribuzione di materiale educativo dedicato ed a tema con gli spettacoli

-       Percorsi e momenti informativi e formativi per adulti con visite guidate a cantieri, o ad interventi e progetti di eccellenza

-       Percorsi e momenti informativi e formativi per professionisti con visite guidate a cantieri o interventi e progetti di eccellenza. Convegnistica e produzione di libri ed audiovisivi dedicati

-       Creazione di un sito web apposito e produzioni televisive dedicate, da proporre a canali tematici (e/o generalisti) a livello Europeo

  1. 2.Creazione di una produzione teatrale locale avente ad oggetto la sensibilizzazione di bambini e ragazzi sui temi della eco-sostenibilità e dell’efficienza energetica con un linguaggio leggero e ludico, accentuando così l’effetto pedagogico nella divulgazione di informazioni fondamentali per i futuri adulti.

-       Lo spettacolo (il primo) sarà una rilettura in chiave parodistica della fiaba dei tre porcellini, e verrà interpretato con tecniche dal mimo alla pantomima, dalla narrazione al clown

-       Le scene saranno arricchite da intermezzi musicali, suonati e cantati dal vivo con strumenti ed oggetti inusuali

-       Il soggetto è stato predisposto su di un’idea di Francesco Masciarelli e Giulia Silvestrini, con ideazione scenica a cura della Compagnia Donati & Olesen e musiche originali composte da Gianni Maestrucci, Tetraktis (video del progetto allegato)

-       Lo spettacolo sarà recitato dalla Compagnia Donati & Olesen (tre/quattro lingue)

-       Ogni anno verrà proposta una nuova produzione teatrale del luogo

-       Creazione e distribuzione di un libro, di un audiovisivo, di un gioco di società e di un videogioco per piattaforme portatili, in occasione di ogni nuova produzione

-       Creazione di un sito web per ogni spettacolo