Dai diamanti non nasce niente, dalla plastica nascono le mele

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E' un'altra di quelle notizie considerate di secondo piano, ma a me piace moltissimo per il valore simbolico e pratico che ha allo stesso tempo. E anche perchè fa riflettere sulle infinite complicazioni con cui le amministrazioni locali mettono in atto meccanismi assurdi per invogliare i cittadini a fare la raccolta differenziata: schede, schedine, segnapunti per tentare di premiare i cittadini virtuosi e investigatori, adesivi, punizioni, al contrario, per scoraggiare e multare quelli che la differenziata non la vogliono fare o la fanno male. Circuiti che di virtuoso hanno ben poco e spesso - temo- servono soprattutto a scoraggiare i cittadini,  anche i più motivati, aprendo larghe vie alla costruzione di inceneritori. Con tutto quello che ne consegue.

Bene, a Città del Messico si sono inventati un meccanismo semplicissimo ed efficace per invogliare i cittadini a fare la raccolta differenziata: chi porta rifiuti riciclabili alla stazione ecologica riceve, in cambio, un buono per comprare alimenti freschi prodotti dai contadini locali. In un colpo solo sono stati raggiunti tre obiettivi: la raccolta differenziata si è impennata, i contadini locali hanno ampliato improvvisamente il loro mercato e si è realizzata immediatamente una economia a chilometri zero. Conseguenze tutte positive sull'ambiente, la salute e la consapevolezza della gente. Dai diamanti non nasce niente, dalla plastica nascono le mele. Stolto è chi complica le cose semplici.

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