Candidatura Inpgi, state sereni

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Gentili colleghe, cari colleghi

Ringrazio coloro che in questi giorni mi hanno messo in guardia dalle conseguenze spiacevoli che potrei affrontare con la mia candidatura come indipendente nella lista Piazza Pulita all'Inpgi per le prossime elezioni Inpgi e li voglio rassicurare.

Mi è stato detto che non ho alcuna possibilità di essere eletta, in quanto non ho concordato con nessuno la mia candidatura.

Mi candido perché credo potrei essere in grado di svolgere al meglio il mio ruolo.

Considero comunque il fatto di essere stata coinvolta e di aver deciso di mettermi in gioco già un risultato che mi dà soddisfazione.

Inoltre mi è stato spiegato che la lista Piazza Pulita all'Inpgi è composta da "estremisti" e "sognatori", (non sarebbe stato peggio se fossero corrotti?) persone quindi incapaci di gestire alcunché e che io sono stata ingenua ad accettare.

Bene, sono entrata in lista perché sono molto preoccupata per le condizioni in cui versa il nostro istituto di previdenza.

Mi ha offerto di entrare in lista il collega Massimo Alberizzi, storico inviato del Corriere della Sera, un signore che potrebbe godersi la pensione e che, invece, sta girando l'Italia per mettere i colleghi in guardia dai rischi che sta correndo il nostro istituto di previdenza.

In lista per i pensionati c'è Giancarlo Minicucci, che è stato mio capo agli Interni al Messaggero, uno che ha passato più tempo della sua vita dentro al giornale che fuori e che ha contribuito a insegnarmi il lavoro.

Tanto per fare un altro nome, in lista c'è anche Andrea Garibaldi, inviato e cdr per il Messaggero, capo delle cronache romane e CdR per il Corriere della Sera.

E' da un po' che non frequento questi due colleghi ma, avendoli conosciuti come dei professionisti seri prima, ora che entrambi veleggiano intorno ai 60 anni, fatico a immaginarmeli come estremisti.

A meno che questa parola non stia a indicare che quelli di Piazza Pulita all'Inpgi sono "estremisti di trasparenza", "sognatori di legalità", ruoli in cui vedo meglio i miei compagni di questo breve viaggio che si concluderà con le prossime elezioni Inpgi.

In questa lista, candidata per l'INPGI 2, c'è anche Simona Fossati, che da anni lotta per dare ai freelance e ai precari maggiori dignità e compensi che non siano da fame come quelli attuali.

Per questo vi chiedo di guardare a queste elezioni con occhi diversi, senza preconcetti, di andare a votare per chi ritenete il candidato più opportuno e di scegliere con consapevolezza.

Per quanto mi riguarda, per chi non mi conosce, questo è il mio curriculum al 2014: http://www.margotproject.org/wp/?page_id=19

Infine chi volesse poi incontrare gli '"estremisti" Massimo Alberizzi e Simona Fossati di persona, me lo faccia sapere: saranno in Umbria a disposizione dei colleghi il 18 febbraio.
Grazie a tutti per la pazienza
Vanna

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