Le mie parole
Giovedì, 06 Giugno 2013 08:34

Don't give up, il segreto di Jane Goodall

Don't give up. Non smettere, non rinunciare mai a credere in quello che fai. Non arrenderti davanti agli insuccessi, alle sconfitte, ma continua a tessere la tela della speranza. Jane Goodall, la scienziata ambientalista che l'altra sera ha salutato Perugia con una performance live al teatro Morlacchi, ha svelato il segreto che le dà la forza di andare avanti: don't give up. Questa donna, che sembra sia riuscita a tenere sempre lo stesso passo nella vita, nonostante le difficoltà, racconta con calma la sua esistenza straordinaria. Quello che colpisce non sono solo i suoi successi scientifici, ma le sue scelte così nette e radicali: a un certo punto ha deciso di dare un taglio alla professione, che pure amava così tanto e alla vita privata e si è dedicata esclusivamente agli altri.  A tutti gli altri.

 

Agli alberi della foresta del parco del Gombe, in Tanzania, dove lei aveva passato gran parte della sua vita da scienziata, che venivano tagliati per diventare legname da vendere. Lei ha spiegato alle popolazioni quanto fossero importanti quegli alberi per l'ecosistema del parco e il parco stesso per l'economia dei villaggio, è partita con un gruppo di 12 persone e ha cominciato a portare avanti il suo progetto. Oggi gli alberi del parco del Gombe stanno rinascendo. Ma le sue battaglia sono state tante, molte ancora in corso.

 

Non c'è lieto fine nelle storie che ha raccontato Jane Goodall, perchè sono storie vere, di una vita che scorre senza tregua, dove vittorie e sconfitte si alternano, ma soprattutto sono storie che raccontano di una persona che non si è mai fatta scoraggiare. Don't give up. Nemmeno se hai guidato un deltaplano per un mese tra l'Austria e l'Italia per insegnare agli ibis eremita la rotta delle antiche migrazioni di questi uccelli e poi un cacciatore italiano, di Orbetello, ti uccide proprio l'esemplare che aveva imparato la strada. E' successo qualche anno fa e l'esemplare del rarissimo uccello, estinto in Europa, che l'associazione ambientalista austriaca Waldrappenteam insieme al WWf sta cercando di riportare, si chiamava GodJa, le iniziali del cognome e del nome di Jane, proprio in suo onore. Eppure, nonostante questa sconfitta, gli ambientalisti sono ripartiti e ci stanno riprovando. Visionari della natura.

 

Quello che impressione di questa donna sottile è la tenacia: i gruppi ambientalisti che si ispirano a lei ormai sono centinaia in tutto il mondo, dall'Africa, all'Europa, all'Asia: c'è chi pianta alberi, chi apre orfanotrofi, chi ripulisce le rive dei fiumi e chi cura gli animali, tutti nel nome di Jane. E lei, che sembra fragile, non si ferma mai. Viaggia trecento giorni l'anno, bella a quasi 80 anni, lucida e serena, continuando a fare, a tessere la tela della speranza e delle azioni positive, ad ascoltare, quando può, per ricaricarsi "lo spirito della foresta". 

 

Don't give up, ripete Jane. E sentirla parlare dà coraggio, fa pensare che, forse, veramente questo mondo si regge ancora grazie alle azioni positive di queste persone, che non si conoscono ma in ordine sparso, scelgono, ogni giorno, nel più assoluto anonimato, di fare azioni e pensieri che rendano questo mondo un posto migliore dove vivere. E così, fanno la differenza, per tutti.

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aderisce all'evento Jane Goodall. Storie e musica, che si terrà al teatro Moralcchi di Perugia il 2 giugno, "per l'alto valore vulturale".

Dopo il successo europeo e la prima nazionale a Firenze, Jane Goodall, la famosa scienziata inglese e Messaggero di Pace per le Nazioni Unite, racconterà se stessa in uno spettacolo che unisce la forza delle parole alla poesia della musica e alla suggestione delle immagini. L’evento, che per la sua grande rilevanza culturale ed educativa gode dell’adesione del Presidente della Repubblica, si svolgerà il prossimo 2 giugno dalle ore 21.00 nella splendida cornice del Teatro Morlacchi di Perugia. Lo spettacolo è organizzato dal Jane Goodall Institute Italia, che impegnerà il ricavato della serata per sostenere l’orfanotrofio di Kigoma fondato nel 1999, dall’Egea Small, da Psiquadro e dal Perugia Science Fest.

 

Per il suo impegno scientifico e sociale, Jane Goodall è stata definita dall'Enciclopedia britannica “senza dubbio una delle persone che ha maggiormente contribuito alla conoscenza del mondo in cui viviamo”. Dopo una brillante carriera come etologa e antropologa, Jane Goodall ha deciso di impegnare la sua esistenza e la sua grande fama (nel mondo anglosassone la sua immagine è talmente famosa a livello popolare che viene inserita in Videogiochi di grido, compare in una puntata dei Simpson, Michael Jackson la cita in una canzone, Angiolina Jolie le fa da endorcer) per dedicarsi al pianeta, agli uomini e agli animali. Fonda il Jane Goodall Institute che promuove progetti di difesa della natura e lei, personalmente, sono trent'anni che gira il mondo per raccogliere fondi per progetti umanitari ed ecologisti.

 

Per la prima volta, questa donna eccezionale di quasi ottanta anni sarà a Perugia per incontrare il pubblico e parlare della sua vita: dalla passione per la natura, dell'impegno in favore della tutela dell'ambiente, degli animali e dell'uomo. La sua storia non è solo un racconto autobiografico ma anche un insegnamento di vita per tutti coloro che hanno a cuore il pianeta, con le sue risorse e la grande diversità culturale che lo anima. Jane non si limita a raccontare se stessa ma propone una soluzione per migliorare il nostro rapporto con il mondo, convinta del fatto che il comportamento di ognuno di noi può scardinare le regole imperanti degli interessi e dei poteri economici del pianeta. Ma in questa avventura Jane non sarà sola sul palco, due musicisti seguiranno e accompagneranno il racconto.

 

GabrieleMirabassi è un clarinettista solista, apprezzato in tutto il mondo in contesti jazz, classici, d'avanguardia e brasiliani. Collabora con poeti e attori, e ha accompagnato con grande sensibilità e leggerezza i testi di Erri De Luca nello spettacolo Chisciotte che ha girato tutta Europa (Edito da Feltrinelli), ma anche altri grandi personaggi del mondo dello spettacolo come Marco Paolini, Giuseppe Cederna, Davide Riondino, Franco Branciaroli. Ma Gabriele è anche un esperto ornitologo e naturalista, e ha aderito in maniera entusiastica alla proposta di Wolfgang Netzer, rinomato autore di musiche per documentari, di accompagnare l'eloquio di Jane Goodall sia nel film “Jane's Journey” che nello spettacolo teatrale. Lo spettacolo è un evento eccezionale, una performance-live a tutti gli effetti in cui immagini storiche accompagneranno il racconto di Jane dai primi anni trascorsi nel Parco Nazionale di Gombe, in Tanzania, dove poco più che ventenne iniziò i suoi studi sugli scimpanzé rivoluzionando il mondo dell'etologia, all'ultimo periodo dedicato ai progetti di educazione per i giovani e di tutela ambientale.

 

E proprio a favore dell'orfanotrofio Sanganigwa, unico nella regione di Kigoma che si trova ai confini del Parco di Gombe, andrà il ricavato della serata. L’orfanotrofio è stato fondato nel 1999 dal Jane Goodall Institute Italia (www.janegoodall-italia.org), che da anni si impegna per migliorare le condizioni sociali ed economiche della comunità, garantendo sostegno primario, supporto psico-pedagogico, educazione e formazione professionale.

 

 
 
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AL VIA L'EVENTO JANE GOODALL IN UMBRIA: PROGRAMMA COMPLETO
 
IN ATTESA DELL'ARRIVO DELLA SCIENZIATA INTERNAZIONALE, INCONTRI CON ESPERTI E E VISITE AI MUSEI DAL 24 AL 31 MAGGIO
 
JANE GOODALL SARA' PRESENTE A TERNI IL 1 GIUGNO, ALLE 17, ALLA SEDE DELL'ARPA
PER UN INCONTRO CON I RAGAZZI DELLE SCUOLE " A TU PER TU CON JANE GOODALL"
 
JANE GOODALL SARA' A PERUGIA IL 2 GIUGNO CON DUE APPUNTAMENTI: 
 
ALLE 16, IN PIAZZA IV NOVEMBRE INCONTRERA' UN CORO DI 800 BAMBINI, DIRETTO DA FRANCESCA ROSSI, CHE PRESENTERA' IL CD "VERMI, GALLINE SCIMPANZE'" (EGEA SMALL) MUSICHE E TESTI ORIGINALI SULLA VITA DELLA SCIENZIATA INGLESE
 
ALLE 21, AL TEATRO MORLACCHI, LA SCIENZIATA SALIRA' SUL PALCOSCENICO PER UNA PERFORMANCE-LIVE IN CUI RIPERCORRERA' LA SUA VITA INSIEME AI MUSICISTI GABRIELE MIRABASSI E WOLFANG NEITZER
 
L'evento è promosso dal Jane Goodall Institute - Italia (Onlus) - Egea Small - Psiquadro - Perugia Science Fest -
in collaborazione e con il sostegno di Comune di Perugia - Comune di Terni - Arpa Umbria - Università degli studi di Perugia
 
 
Sarà un grande evento diffuso su tutto il territorio umbro e declinato sia sotto l'aspetto scientifico e didattico, sia sotto quello artistico la presenza in Umbria della grande scienziata di fama internazionale Jane Goodall. 
 
Un evento  in cui sono stati coinvolti centinaia e centinaia di ragazzi, le scuole, le famiglie,
 artisti e scienziati conosciuti oltre i confini nazionali.
 
Una grande kermesse della musica e della scienza, con appuntamenti che permetteranno di far conoscere la storia, le scoperte e la vita di questa grande scienziata ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze e a tutto coloro che coglieranno l'occasione di conoscere da vicino una donna che ha ottenuto i massimi riconoscimenti internazionali per i suoi studi e le sue battaglie a difesa del pianeta e delle popolazioni indigene dell'Africa
 
Una manifestazione dietro la quale ci sono mesi di lavoro: l'etichetta Egea Small, ha coinvolto il musicista Filippo Fanò, l'attore Mirko Revojera, la disegnatrice Stella Basile per la copertina del cd, la musicista Francesca Rossi per i testi delle canzoni. Ne è nato un cd, con testi e musiche originali, che è stato studiato e cantato nelle scuole elementari e materne di Perugia che hanno aderito al progetto di educazione musicale del Comune.
Per il versante scientifico è stata coinvolta l'associazione Psiquadro, che si occupa di divulgazione scientifica e organizza eventi di alto spessore, che si è occupata di organizzare principalmente gli eventi nei musei e nelle aziende.
 
Lo scopo finale di questi grande kermesse della scienza, della musica e dello spettacolo è quello di raccogliere fondi per l'orfanotrofio Sanganiwga, unico nella regione di Kigowa, che si trova ai confini del parco del Gombe, dove la Goodall ha dedicato gran parte delle sue ricerche scientifiche
Gli incontri non mancheranno di suscitare emozioni ed essere momento di crescita per tutti coloro che avranno la fortuna di vedere dal vivo Jane Goodall e conoscere la storia della sua vita di bambina che è riuscita a realizzare, da adulta, i suoi sogni.
 
 
Il calendario: si parte sabato 24 maggio per chiudere domenica 2 giugno con lo spettacolo 
che vedrà protagonista la stessa Goodall al Morlacchi.
 
Il 24 maggio la Galleria di Storia Naturale di Casalina proporrà un pomeriggio interamente dedicato al mondo dei primati dalle ore 15 alle ore 18. Sarà possibile visitare le suggestive collezioni del museo e incontrare i curatori del museo. E' inoltre prevista, in collaborazione con National Geographic Channel, la proiezione del documentario "Jane Goodall, una vita con gli scimpanze".
 
 
 Il 31 maggio, si terrà, alla sede dell'azienda Sterling spa di Solomeo (Perugia), alle 18, una giornata di scienza e gioco dal titolo Ho sognato una scimmia blu", dedicata alla vicenda umana e professionale di Jane Goodall 
Per entrambi gli appuntamenti l'ingresso è libero
 
Jane Goodall sarà, invece, in Umbria, il primo giugno a Terni, dove si terrà un incontro con gli studenti, alle 17, nella sede dell'Arpa. Il 2 giugno, alle 16.30 in piazza IV Novembre, a Perugia, per ascoltare il maxi coro di bambini. Alle 21.30 sul palcoscenico del Morlacchi, per la performance-live con i musicisti Gabriele Mirabassi e Wolgang Neitzer.
 
(Prevendita biglietti EGEA store in Via Ritorta n. 5/7 traversa di Via Maestà delle volte)
 
Per info e contatti: www.jane-goodall-inumbria.it  www.jane-goodal-italia.org
 
 

 

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Jane goodall in Umbria. L’evento è promosso da Jane Goodall Institute - Italia (Onlus) , Egea SmallPsiquadro – Perugia Science Fest in collaborazione e con il sostegno di Comune di Perugia, Comune di Terni, Arpa Umbria e Università degli Studi di Perugia.

 

 

Sarà a Perugia il 2 giugno l'evento  “Jane Goodall – Stories and Music from her Life's Journey”, organizzato dalJane Goodall Institute Italia onlus, Egea Small, Psiquadro e Perugia Science Fest.

Dopo il successo europeo e la prima nazionale a Firenze, Jane Goodall, la famosa scienziata inglese e Messaggero di Pace per le Nazioni Unite, racconterà se stessa in uno spettacolo che unisce la forza delle parole alla poesia della musica e alla suggestione delle immagini.

Il 2 giugno, nella splendida cornice del Teatro Morlacchi di Perugia, Jane incontrerà il pubblico per parlare della sua vita: dalla passione per gli animali, che l'ha resa una delle figure più importanti della storia della primatologia e dell'antropologia mondiale, all'impegno in favore della tutela dell'ambiente, degli animali e dell'uomo, cui da anni dedica tutte le sue energie.

Lo spettacolo è un evento eccezionale, non un semplice discorso bensì una performance-live a tutti gli effetti. 

 

Jane ripercorrerà i momenti più importanti della sua vita accompagnata dalla chitarra di Wolfgang Netzer, il compositore che ha scritto le musiche per il docu-film “Il viaggio di Jane” (Jane's Journey) e dal clarinetto di Gabriele Mirabassi, musicista jazz di fama internazionale.

Durante la performance alcune immagini storiche accompagneranno il racconto di Jane, dai primi anni trascorsi nel Parco Nazionale di Gombe, in Tanzania, dove poco più che ventenne iniziò i suoi studi sugli scimpanzè rivoluzionando il mondo dell'etologia, all'ultimo periodo dedicato ai progetti di educazione per i giovani e di tutela ambientale. 

E proprio a favore dell'orfanotrofio Sanganigwa, unico nella regione di Kigoma che si trova ai confini del Parco di Gombe, andrà il ricavato della serata perchè il Jane Goodall Institute italia dal 1999 si occupa dell'orfanotrofio con l'obiettivo di migliorare le condizioni sociali ed economiche della comunità, garantendo sostegno primario, supporto psico-pedagogico, educazione e formazione professionale.

La serata si aprirà con le note dei due musicisti, che creeranno la giusta atmosfera per accogliere Jane e le sue parole, e la accompagneranno per tutta la performance, in una intimità magica ed unica.

 

Wolfgang Netzer è chitarrista e compositore. Ha composto le musiche di oltre 35 film, principalmente del settore documentario.Insieme al regista Lorenz Knauer ha ricevuto numerosi premi per il docu-film “Jane's Journey”.

Gabriele Mirabassi , clarinettista di fama internazionale, si è diplomato nel 1986 presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia. É autore di musica jazz e collabora regolarmente con Gianmaria Testa, Marco Paolini, Mario Brunello ed Erri De Luca.

 

Per informazioni: www.jane-goodall-inumbria.i

  www.janegoodall-italia.org  www.dentidileone.it

 

 

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L'evento Jane Goodall in Umbria, (Terni primo giugno, Perugia 2 giugno prossimi), la presenza in Italia della grande scienziata di fama internazionale, non è nato per caso. Dietro c'è altra passione e altra curiosità, quella di Francesca Rossi, violinista perugina, insegnante di musica che fortemente ha voluto questo avvenimento e per mesi ha lavorato creando contatti, arricchendone i contenuti e lavorando con centinaia di bambini perchè l'incontro con Jane diventi un vero e proprio evento per tutti quelli che la incontreranno.

Jane Goodall sarà in Umbria il primo e due giugno, incontrerà i bambini e i ragazzi di Terni e Perugia, presenterà il suo spettacolo al teatro Morlacchi e ascolterà un coro di 800 bambini che canteranno per lei i brani del cd "Vermi, galline e scimpanzè" (Egea small) con testi e musiche originali che raccontano la vita della scienziata inglese. 

 

Francesca Rossi, come hai conosciuto Jane Goodall?

 

L'anno scorso Gabriele (Mirabassi, clarinettista, musicista jazz conosciuto a livello internazionale e marito ndr) è stato chiamato in Germania per suonare durante un incontro pubblico di Jane Goodall insieme al chitarrista Wolfgang Netzer con il quale avevano già realizzato la colonna sonora di un fim documentario (Jane's Journey) dedicato alla sua vita. Tornò da quell'esperienza folgorato dal suo carisma, dalla sua persona nella sua totalità: forza, ironia, consapevolezza. Io, da brava italiana ignorante, non la conoscevo. Sapevo della storia di Diane Fossey che morì per mano di bracconieri mentre studiava i suoi gorilla di montagna, ma di Jane Goodall non sapevo niente. Perchè, mi sono domandata, solo perchè non era morta? Cominciai a documentarmi: leggere libri, cercare biografie sempre più approfondite, guardarla su you tube ha occupato il mio tempo per l'intero mese di giugno dell'anno scorso e poi mi sono detta: tutti la devono conoscere!
Lavoro da tanti anni con grandi quantità di bambini: elaboro progetti di didattica musicali e li realizzo con tante scuole materne ed elementari. Parlo con bambini in continuazione di tante cose e allora ho pensato che questo sarebbe stato l'argomento di questo anno scolastico. Con la complicità di grandissimi amici e bravissimi artisti ho cominciato ad elaborare il progetto: Mirko Revoyera si sarebbe occupato di scrivere il testo della storia (vera!) di Jane Goodall, Filippo Fanò avrebbe musicato le canzoni di cui io avrei scritto i testi e Stella Basile avrebbe illustrato il nostro progetto. E' stato magnifico poter condividere l'entusiasmo con loro.

 

Che cosa può rappresentare Jane Goodall per i bambini e i giovani italiani, oggi?

 

Jane Goodall rappresenta una testimonianza di grandissimo livello per tutti noi, e raccontarla ai bambini è stato emozionante.

Bimba curiosa, entusiasta, testarda e perseverante, Jane ha sempre improntato la sua vita alla ricerca e scoperta della natura e dei suoi abitanti, la sua famiglia umile la sostiene perchè crede in lei e il suo amore per gli animali la porta a realizzare i suoi sogni: dopo aver lavorato in un pub per pagarsi un viaggio in nave per l'Africa e essersi dichiarata disponibile ed entusiasta al lavoro duro (e gratuito) presso gli scavi di un sito archeologico sotto il sole africano, Jane viene notata e le viene affidato il primo grande incarico, l'osservazione degli scimpanzè. Da lì e per trent'anni Jane crea la più grande realtà intorno allo studio dell'etologia e dell'antropologia dell'ultimo secolo. E dopo, non è finita, passa gli ultimi trent'anni della sua vita sugli aerei a raccogliere fondi per scopi umanitari, ambientalistici ed ecologici.
Questa è una storia che dà una speranza reale, chissà se ancora i sogni, se perseguiti con amore e perseveranza, possono portare a dei grandi risultati.
 
Come hai lavorato con i bambini sulla vita di Jane Goodall?
 
La storia di Jane Goodall è stata raccontata a circa 1.000 bambini e ragazzi delle scuole d'infanzia e primarie del territorio. In un progetto di Educazione Musicale è entrata la bella storia di Jane Goodall e i bambini l'hanno ascoltata, cantata e suonata come se si trattasse di Alice nel paese delle Meraviglie e la meraviglia più grande è stato scoprire che quella bimba era vera, che ora è una nonnina che racconta la sua storia (come tutte le nonnine).

Da qui nasce l'idea di conoscerla e farla conoscere.

 

Come sei riuscita a organizzare l'evento?

 

Questa non è un'impresa facile. Jane Goodall passa la sua esistenza di signora ottantenne viaggiando 300 giorni l'anno per raccogliere fondi a sostegno degli scopi che il Jane Goodall Istitute sostiene. Chi vuole Jane Goodall si deve fare carico dei suoi progetti.

Missione, se possibile, ancora più affascinante, perchè si tratta di reperire una somma minima di €. 10.000,00 da inviare a sostegno del Jane Goodall Institute Italia che si occupa del mantenimento di un orfanotrofio in Tanzania.
A questo punto ho contattato Irene, il mio entusiasmo non bastava più avevo bisogno di qualcuno che conoscesse il mondo scientifico con il quale condividere il progetto. Irene Biagini lavora da tantissimo nel campo della divulgazione scientifica. Con la sua associazione Psiquadro ha sempre organizzato manifestazioni belle, coinvolgenti e di alto spessore scientifico.
Con lei siamo andate a caccia di fondi e a parlare con i politici locali.
Una bella risposta c'è stata data proprio dal Sindaco Boccali e dall'Assessore Ferranti che hanno immediatamente colto il messaggio positivo che cercavamo di dare a Perugia, alle sue famiglie, ai suoi bambini invitando Jane Goodall e hanno deliberato la somma minima per averla qui.

 

L'avvenura è cominciata. I ragazzi di Terni la incontreranno il primo giugno, quelli di Perugia, il 2. Per tutti l'ultimo appuntamento con Jane in Italia è il 2 giugno, alle 21, al teatro Morlacchi, dove, in scena, racconterà la sua vita e le sue emozioni in sintonia con le meraviglie del pianeta. 

 

Per informazioni www.jane-goodall-inumbria.it www.dentidileone.it 

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Jane Goodall, scienziata di fama internazionale, in Umbria il primo e 2 giugno 2013
 
Al teatro Morlacchi di Perugia, il 2 giugno alle 21,  presenterà il suo spettacolo "L'avventura di Jane" 
insieme ai musicisti Gabriele Mirabassi e Wolfang Netzer
 
Jane Goodall incontrerà anche i ragazzi delle scuole di Terni e di Perugia che le tributeranno un omaggio:
un cd che racconta la sua vita cantato dal vivo da un coro di 800 ragazzi
 
L’evento è promosso da Jane Goodall Institute - Italia (Onlus) , Egea SmallPsiquadro – Perugia Science Fest in collaborazione e con il sostegno di Comune di Perugia, Comune di Terni, Arpa Umbria e Università degli Studi di Perugia.
 

Sarà un incontro che conterrà tanti incontri quello con Jane Goodall che arriverà a Terni e Perugia tra meno di un mese, il primo e il 2 giugno. Sarà un incontro con una scienziata ed etologa le cui ricerche hanno contribuito a fare alla scienza grandi passi in avanti negli studi sui primati e sui loro rapporti con l'uomo. Sarà l'incontro con una donna che un giorno, dopo aver lavorato e vissuto per oltre 25 anni nella riserva di Gombe in Tanzania sollevandosi in volo sopra l'Africa, la terra dove ha passato gran parte della sua vita e ha svolto le sue ricerche più importanti, si è resa conto di quanto fosse fragile il pianeta.E ha capito che, se veramente si voleva fare qualcosa per gli animali e l'Africa, bisognava partire dagli uomini, dal dare loro strumenti per vivere in equilibrio con la natura.

 

E' così che Jane decide così di dedicare la sua notorietà e la sua esperienza a scopi umanitari e di difesa della natura ed ora viaggia circa 300 giorni l'anno in tutto il mondo per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi ambientali. Infine, sarà l'incontro con una bambina che sognava di vivere in mezzo alla natura e che è riuscita a realizzare il suo sogno.

Per questo la sua presenza in Umbria lascerà sicuramente un segno nelle persone che la conosceranno e che si spera capiscono l'importanza di conoscere questa superstar dell'ambientalismo che sale sul palcoscenico facendo il verso delle scimmie e che coinvolge tutte le persone che le stanno intorno con la sua passione e la forza con cui Jane sostiene che il mondo si può modificare, che si possono invertire le rotte, e che non sarà necessario  aspettare a lungo. Non a caso il suo ultimo libro si chiama "Cambiare il mondo in una notte".

 

La presenza della Goodall in Umbria è stata fortemente voluta da Francesca Rossi, musicista di Egea Small che ha coinvolto Irene Biagini, di Psiquadro, una associazione che si occupa della divulgazione scientifica ai bambini e ai ragazzi. Due donne che hanno unito le loro competenze in nome dei bambini e dei ragazzi e perchè l'incontro con la Goodall fosse un'occasione per conoscerne la vita, condividerne le emozioni, entrare in sintonia con lei e con il suo delicato e complesso mondo. 

Tutto il programma dettagliato degli incontro che Jane Goodall farà in Umbria sono elencati nel sito http://www.jane-goodall-inumbria.it/.

 

Il metodo che sta alla base della due giorni umbra è quello di far avvicinare bambini e ragazzi con una serie di incontri, al mondo di Jane. Per questo ci saranno visite ai musei  e incontri divulgativi. In queste ore, poi, 800 ragazzi delle scuole elementari di Perugia stanno imparando i testi di un cd preparato appositamente per l'evento, in cui viene raccontata la vita di Jane, con testi e musiche originali. L'unica produzione italiana di questo genere. La scienziata si vedrà quindi circondata da un maxi coro di bambini e porterà in giro per il mondo anche un piccolo pezzetto di un'Umbria che le ha fatto un regalo così speciale.

 

A conclusione della sua permanenza in Umbria Jane Goodall salirà sul palcoscenico del teatro Morlacchi per portare il scena il suo spettacolo "L'avventura di Jane". Uno spettacolo che la vedrà protagonista, accompagnata da Gabriele Mirabassi al clarinetto e Wolfang Netzer alla chitarra e in cui racconterà se stessa unendo la forza delle parole alla poesia della musica e alla suggestione delle immagini.

 

 

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